Una giornata con gli Antichi Umbri

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    Sabato 15 Settembre 2012

    Una Giornata con gli Antichi Umbri


     

     

     

     

    Si è svolta sabato 15 settembre, presso il Centro Storico di Fossato di Vico, la II edizione della manifestazione “Una giornata con gli Antichi Umbri”, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Irdau – Istituto di Ricerche e  Documentazione sugli Antichi Umbri e con l’Associazione Medioevo Fossatano.

    Per un giorno, la cittadina di Fossato si è concentrata sulle radici della civiltà italica, che la accomunano a gran parte dei centri dell’Italia Centrale in età preromana.

    A partire dalle ore 10,00 e fino a sera, l’Antiquarium comunale è rimasto aperto al pubblico ospitando, oltre al materiale normalmente esposto, un’eccezionale riproduzione artigianale su rame delle sette Tavole di Gubbio, eseguita in circa un’anno di lavoro dall’eugubino Francesco Ceccarelli e -  a cura dell’IRDAU - una serie di tabelle intitolate Gli antichi Umbri parlano ancora, che documentano alcune emergenze paleoumbre nella toponomastica locale e nei nomi dei corsi d’acqua di tutta l’Italia, cercando in tal modo di dimostrare l’unità culturale dell’Italia preistorica.

    Vasta partecipazione di pubblico ha visto presso il Teatro Comunale, nella seconda metà del pomeriggio, il talk show sulla vita quotidiana in età preromana, consistente in un’intervista pubblica al Prof. Enzo Catani (archeologo, preside della Facoltà di Beni Culturali dell'Università di Macerata), al Prof. Augusto Ancillotti (glottologo, Università Studi Perugia e presidente dell'Irdau), alla Prof.ssa Mariangela Testa (archeologa, funzionaria del Museo di Colfiorito) e condotto  dal Dott. Federico Fioravanti (giornalista, direttore di numerosi quotidiani regionali). Molti gli spunti sviluppati, che hanno annoverato anche qualche succosa e stimolante “provocazione”  sul vero ruolo degli Etruschi nell’Italia centrale antica, o sul comportamento tenuto dagli Umbri durante la Battaglia di Sentino (295 a.C.), un vero e proprio evento spartiacque nella storia dell’Italia.

    Non poteva mancare, nei suggestivi ambienti delle ex carceri, la “Çesna, a tavola con gli dei”, cioè il banchetto con i cibi presenti nelle cerimonie sacrificali delle Tavole Iguvine, predisposto dall’Associazione Medioevo Fossatano ed accompagnato dal menù in antico umbro e in italiano.

    La ricca giornata si è quindi conclusa, sempre nel Teatro Comunale, con lo spettacolo “Il picchio e la gazza”, una recita delle Tavole Iguvine messa in scena da Caroline Baglioni e Giancarlo Gaggiotti, per la regia di Giancarlo Gaggiotti, corredata da musica antica e danze rituali italiche eseguite dal notissimo gruppo Synaulia, che da anni porta avanti un progetto di archeologia sperimentale applicata alla musica e alla danza, particolarmente apprezzato anche a Fossato sia per la qualità delle musiche e danze eseguite, sia per la breve illustrazione del lavoro del gruppo che il ricercatore e polistrumentista Walter Maioli ha voluto offrire al numeroso pubblico intervenuto, al termine dello spettacolo,.

    Il successo e la qualità dell’edizione 2012 costituiscono senz’altro un  buon viatico per la prosecuzione della manifestazione anche nei prossimi anni.

     

     

    Articolo a cura di Ubaldo Emanuele Scavizzi